giovedì 4 aprile 2013

Divorzi di Moda: Umit Benan, Gabriele Colangelo e Nicola Formichetti lasciano


Anche questa stagione non si risparmiano balletti nelle direzioni dei maggiori brand internazioni, cambi al vertice talvolta inattesi, talvolta quasi necessari.

Il più chiacchierato sicuramente è quello di Nicola Formichetti, giovane designer, da un paio d'anni alla direzione del marchio Mugler, pochi anni bastati però a rinverdire un brand dai più dimenticato anche per l'istrionica personalità dello stesso designer, chiacchierati i suoi outfit per l'amica Lady Gaga ed  ex-direttore creativo di Vogue Homme Japan, è riuscito a coniugare una ricerca personale e lungimirante a quelle che erano le proporzioni e le forme della storia del marchio, ricostruendo la figura femminile e dando vita a una linea maschile che subito si è imposta tra i fashion victims. Sembra un vero e proprio fulmine a ciel sereno il suo abbandono che ora apre il solito toto-nomi. Intanto Formichetti è già approdato alla corte di Renzo Rosso per ridisegnare Diesel, anzi dalla presentazione del progetto, DIESELREBOOT, sembra che si stia per abbattere una vera e propria rivoluzione sul marchio. Pronti ad allacciare le cinture?!

Cambio anche da uno storico marchio italiano, Trussardi ha sciolto la sua collaborazione con il nuovo talento turco Umit Benan, anche in questo caso la collaborazione si interrompe dopo soli due anni, una collaborazione che ha fatto storcere un po il naso agli adepti della maison di pelletteria italiana, che però le ha ridato lustro internazionale essendo Benan uno dei più amati designer dalla stampa internazionale. A sostituirlo, per la gioia dei più integralisti, si pesca in famiglia con il nome di Gaia Trussardi, chi meglio di una Trussardi potrà riportare sulla giusta via della sua tradizione questo storico marchio?

martedì 19 marzo 2013

Vogue Italia Marzo 2013. Spring Fashion

Il numero di Marzo è sicuramente una delle uscite più attese dell'anno, perché si dismette definitamente il guardaroba della stagione passata presentando la nuova collezione per la primavera-estate, così la moda si prepara a voltar pagina, lasciar cadere tutto nel dimenticatoio per reinventarsi. 


L'editoriale di Steven Meisel, così, raccoglie il meglio delle proposte ancora una volta con immagini essenziali, come è nel mood del fotografo, in bianco e nero, che lavorano su una dualità di grafismi, giocando con irriverente ambiguità sull'immagine moderna dell'uomo e della donna. In copertina la modella Vanessa Axente indossa una giacchina di broccato di cotone a righe e pull a collo alto, Dolce & Gabbana. Cappello J.J. Hat Center; guanti Reed Krakoff.
Nell'editoriale sono protagonisti gli accessori Prada. Ancora un buon lavoro firmato Vogue Italia.  

venerdì 8 marzo 2013

Debutti Parigini: Fausto Puglisi per Ungaro, Alexander Wang per Balenciaga




Si è conclusa la tornata di sfilate per l’autunno-inverno 2013/14, ancora una stagione di importanti conferme, ma ancor più di chiacchierati debutti. Sicuramente è stata Parigi lo scenario più tenuto sottocchio dalla stampa internazionale, in particolar modo per il cambio di guardia da Balenciaga con l’arrivo del giovanissimo Alexander Wang a sostituire Nicholas Ghesquière e per la ricerca di una nuova ribalta da parte della Maison Emanuel Ungaro  con lo stilista prodigio Fausto Puglisi, uno dei designer più quotati tra le pop-star americane.
Partiamo dal debutto di quest’ultimo solo per campanilismo. Amato da Anna Dello Russo, artefice della farfallina di Belen, Fausto Puglisi, classe 1976, è un giovanissimo stilista siciliano formatosi a Los Angeles, tra i primi a credere in lui la coppia Dolce&Gabbana che ospitano le sue collezioni nel loro spazio Spiga 2, un virtuoso mix tra sacro e profano, associa la ricchezza delle pietre che disegnano croci barocche su abiti dall’allure metropolitano all'uso della pelle e della vernice, ottenendo un risultato che si fa sempre più riconoscibile sulla scorta di quello proposto da Gianni Versace negli anni ’90, un profilo di grande livello per il rilancio di un marchio fuori rotta. La prima prova sembra superata per lo stilista italiano, riuscendo a creare una collezione in grado di strizzare l’occhio al glamour da jet-set, il suo stile personale fresco, effervescente e a tratti feroce, pur restando fedele a dei must del grande maestro Ungaro con le stampe maculate e i pois, le tutte, i tagli asimetrici, riesce a creare una collezione assolutamente pop e moderna pur dialogando con la storia della moda.

giovedì 21 febbraio 2013

Fashion School: tutti gli episodi del talent sulla moda con i ragazzi dell'Istituto Marangoni


Girando su Youtube capita di fare delle belle scoperte, ieri sono inciampato negli episodi di Fashion School, primo talent sulla moda completamente italiano in partnership tra Sky e l'Istituto Marangoni di Milano con la complicità di Vogue Italia e Franca Sozzani.
Dodici concorrenti si sfidano a colpi di taglio e cucito presentando al termine di ciascun episodio una propria collezione che giudicata da una commissione esperta varrà la possibilità di accedere alla finale con tanto di premio, shooting fotografico per Vogue Talent e realizzazione della collezione. Ad emergere non solo la cura nella realizzazione dei capi, dalla loro ideazione al lavoro di stylist, ma anche le esperienze dei ragazzi all'interno della scuola, i loro sogni e le loro paure, tra un mix di piccole vittorie e piccole sconfitte.
Spesso la scelta finale mette in crisi la giuria visto il buon livello delle creazioni, del resto l'Istituto Marangoni è considerato uno dei migliori istituti di moda in Italia, con corsi qualificati seppur molto costosi.
Buona Visione.

Episodio 1 Ludovica,Vito, Ana Maria, Salvo
Episodio 2 Alessandro, Lixuan, Gaia, Bianca.
Episodio 3 Giorgio, Alessandra, Juan Pablo, Cristina.
Episodio 4 Finale.

mercoledì 13 febbraio 2013

Vogue Italia Febbraio 2013. About Women



Un po in ritardo rispetto al solito, torna l'appuntamento con la copertina di Vogue Italia, questo mese tributata alla donna più che mai con tanto di ospite d'eccezione, la più eccentrica ed egocentrica top-model di tutti i tempi, la giunonica Naomi Campbell.
Editoriale dal gusto vintage, rigorosamente in bianco e nero quello realizzato da Steven Miesel, pochi elementi per un lavoro raffinato ed ispirato agli anni sessanta: acconciature alle Jacqueline Kennedy , volumi ampi, gonne al ginocchio, stampe animalier e sigaretta tra le dita, iconica immagine della Mrs. Robinson dal film "Il Laureato", nonché delle protagoniste della più recente Mad Men. Un allure femminile che rompeva i canoni della società facendosi largo negli ascensori sociali, passando dai ruoli di moglie, madre sempre in seconda linea, a protagoniste di una società in evoluzione.

Straordinario il caschetto corto sfoggiato in copertina, per un raffinato abito lungo Blumarine in chiffon di seta a nervature con inserti di pizzo ricamato di paillettes , sublimi trasparenze. 

Un'altra magnifica storia da raccontare sulle pagine di Addicted Mag