sabato 27 aprile 2013

Persol:Reflex Edition


Non è estate senza tirar fuori i propri Persol dal cassetto, ma questa volta non voglio parlare degli stranoti modelli iconici Persol 649 o Persol 714.  Capita non tanto spesso ormai di sbavare davanti ad una vetrina, ma vi assicuro che non si può resistere alla collezione Persol Reflex Edition, solo tre modelli ma dall'attenta ricerca tecnica e dall'alta cura estetica, due modelli da sole e uno da vista. La linea ha debuttato al fianco di un contest di fotografia che porterà all'esposizione dello scatto vincente in occasione della Mostra del Cinema di Venezia, il regolamento lo trovate sul sito Persol.com.

I tre modelli sono stati realizzati in diverse colorazioni per quanto riguarda montatura e lenti, ma tutti sono accomunati dal frontale in acetato che si sposa perfettamente con i dettagli in metallo, la presenza della riconoscibile freccia argentata Persol anche sul frontale per la prima volta dalla sua introduzione negli anni '30 e l'uso di aste metalliche molto sottili che garantiscono confort e leggerezza. I prezzi si aggirano sui 250 euro.
Una special-edition assolutamente da avere tra le mani.   

mercoledì 24 aprile 2013

Vogue Italia Aprile 2013. Fearless

Cover Total-White, come di consueto con le belle stagioni. Ma questa volta a vestire di bianco sono delle amazzoni punk che si muovono nei sobborghi metropolitani pur se con gran classe. Make-Up naturale per il viso, ma occhi ipnotici messi in risalto da ombretti opalescenti o ridisegnati con spessi tratti di nero, a definire una diva contemporanea decadente.
Di contraltare abiti dall'allure strong seppur ottenuti con tessuti leggeri, volumetrie ampie. 
Ennesimo capitolo firmato da Steven Misel con protagonista Edie Campbell che in copertina indossa l'abito "Bar Jacket" senza maniche di crepe di lana e seta con gonna doppiata di organza, Dior.

Per il make-up tutto Dior: Diorskin Nude BB Creme, n.002, occhi disegnati da Crayon Khol, blanc, e ombretto Diorshow Mono Couleur, swan, bocca in contrasto Rouge Dior n.999.

Buona Lettura.

giovedì 4 aprile 2013

Divorzi di Moda: Umit Benan, Gabriele Colangelo e Nicola Formichetti lasciano


Anche questa stagione non si risparmiano balletti nelle direzioni dei maggiori brand internazioni, cambi al vertice talvolta inattesi, talvolta quasi necessari.

Il più chiacchierato sicuramente è quello di Nicola Formichetti, giovane designer, da un paio d'anni alla direzione del marchio Mugler, pochi anni bastati però a rinverdire un brand dai più dimenticato anche per l'istrionica personalità dello stesso designer, chiacchierati i suoi outfit per l'amica Lady Gaga ed  ex-direttore creativo di Vogue Homme Japan, è riuscito a coniugare una ricerca personale e lungimirante a quelle che erano le proporzioni e le forme della storia del marchio, ricostruendo la figura femminile e dando vita a una linea maschile che subito si è imposta tra i fashion victims. Sembra un vero e proprio fulmine a ciel sereno il suo abbandono che ora apre il solito toto-nomi. Intanto Formichetti è già approdato alla corte di Renzo Rosso per ridisegnare Diesel, anzi dalla presentazione del progetto, DIESELREBOOT, sembra che si stia per abbattere una vera e propria rivoluzione sul marchio. Pronti ad allacciare le cinture?!

Cambio anche da uno storico marchio italiano, Trussardi ha sciolto la sua collaborazione con il nuovo talento turco Umit Benan, anche in questo caso la collaborazione si interrompe dopo soli due anni, una collaborazione che ha fatto storcere un po il naso agli adepti della maison di pelletteria italiana, che però le ha ridato lustro internazionale essendo Benan uno dei più amati designer dalla stampa internazionale. A sostituirlo, per la gioia dei più integralisti, si pesca in famiglia con il nome di Gaia Trussardi, chi meglio di una Trussardi potrà riportare sulla giusta via della sua tradizione questo storico marchio?

martedì 19 marzo 2013

Vogue Italia Marzo 2013. Spring Fashion

Il numero di Marzo è sicuramente una delle uscite più attese dell'anno, perché si dismette definitamente il guardaroba della stagione passata presentando la nuova collezione per la primavera-estate, così la moda si prepara a voltar pagina, lasciar cadere tutto nel dimenticatoio per reinventarsi. 


L'editoriale di Steven Meisel, così, raccoglie il meglio delle proposte ancora una volta con immagini essenziali, come è nel mood del fotografo, in bianco e nero, che lavorano su una dualità di grafismi, giocando con irriverente ambiguità sull'immagine moderna dell'uomo e della donna. In copertina la modella Vanessa Axente indossa una giacchina di broccato di cotone a righe e pull a collo alto, Dolce & Gabbana. Cappello J.J. Hat Center; guanti Reed Krakoff.
Nell'editoriale sono protagonisti gli accessori Prada. Ancora un buon lavoro firmato Vogue Italia.  

venerdì 8 marzo 2013

Debutti Parigini: Fausto Puglisi per Ungaro, Alexander Wang per Balenciaga




Si è conclusa la tornata di sfilate per l’autunno-inverno 2013/14, ancora una stagione di importanti conferme, ma ancor più di chiacchierati debutti. Sicuramente è stata Parigi lo scenario più tenuto sottocchio dalla stampa internazionale, in particolar modo per il cambio di guardia da Balenciaga con l’arrivo del giovanissimo Alexander Wang a sostituire Nicholas Ghesquière e per la ricerca di una nuova ribalta da parte della Maison Emanuel Ungaro  con lo stilista prodigio Fausto Puglisi, uno dei designer più quotati tra le pop-star americane.
Partiamo dal debutto di quest’ultimo solo per campanilismo. Amato da Anna Dello Russo, artefice della farfallina di Belen, Fausto Puglisi, classe 1976, è un giovanissimo stilista siciliano formatosi a Los Angeles, tra i primi a credere in lui la coppia Dolce&Gabbana che ospitano le sue collezioni nel loro spazio Spiga 2, un virtuoso mix tra sacro e profano, associa la ricchezza delle pietre che disegnano croci barocche su abiti dall’allure metropolitano all'uso della pelle e della vernice, ottenendo un risultato che si fa sempre più riconoscibile sulla scorta di quello proposto da Gianni Versace negli anni ’90, un profilo di grande livello per il rilancio di un marchio fuori rotta. La prima prova sembra superata per lo stilista italiano, riuscendo a creare una collezione in grado di strizzare l’occhio al glamour da jet-set, il suo stile personale fresco, effervescente e a tratti feroce, pur restando fedele a dei must del grande maestro Ungaro con le stampe maculate e i pois, le tutte, i tagli asimetrici, riesce a creare una collezione assolutamente pop e moderna pur dialogando con la storia della moda.